Piazza Garibaldi, Patrick Nadeau e gli architetti napoletani…

Ieri mi è capitato di attraversare uno dei tanti cantieri urbani aperti a Napoli: piazza Garibaldi. Ero diretta all’Una Hotel, per la presentazione degli ArchitectsParty che si terranno in vari studi di architettura dal 21 al 23 maggio. Ho attraversato la piazza, tenendo a destra brutti negozi, orrende bancarelle e poco altro, e a sinistra il cantiere, in cui si fanno notare gli alberelli appena piantati, ciascuno in una piccola manciata di terra e tanto cemento tutto intorno. È buffo, perché poco prima di uscire ho riascoltato, per scriverla, l’intervista che ho fatto un paio di settimane fa a Patrick Nadeau, l’architetto francese, esperto in vegetalizzazione urbana, che si sta occupando della nuova Gare D’Austerlitz a Parigi. Nell’intervista lui mi ha raccontato che il committente ha chiesto un progetto in cui il verde pervada la stazione: gli interni e gli esterni, fino a estendersi a tutta la zona. Come in un grande giardino, o foresta urbana, in cui la vegetazione sia parte integrante della struttura. E quegli alberelli napoletani, ciascuno nella sua gabbietta di cemento, mi hanno un po’ sconfortato. D’altra parte, come lo stesso Nadeau mi ha spiegato, la vegetalizzazione delle architetture è un processo complicato e costoso, che richiede, aggiungo io, consapevolezza e partecipazione da parte dei cittadini. Quindi forse quegli alberelli sono, al momento, la nostra unica via sostenibile al verde urbano.
Immersa in queste riflessioni riesco ad arrivare dall’altro lato della piazza, ed entro per la prima volta nell’Una Hotel, l’ascensore è di vetro e mentre salgo al sesto piano mi godo la ristrutturazione dell’edificio, fino alla terrazza con una vista inedita sulla piazza, e poi il Vesuvio, il porto, San Martino e il corso Umberto.
Qui, incontro un bel gruppo di architetti, con stili, storie e specializzazioni diverse. Apriranno i loro studi al pubblico, da oggi fino a giovedì. Ed è una bella occasione per scoprire i progetti a cui stanno lavorando ma anche i loro studi che li identificano e ne raccontano le competenze. Ecco il calendario:

Calendario ArchitectsParty Napoli | dal 21 al 23 maggio | ore 19.00

21 maggio
Pica Ciamarra Associati | Via Francesco Petrarca, 38 (Posillipo)

22 maggio
Gnosis progetti | Via Medina 40
officine architetti | Via Luca Giordano 25
Pasquale Bianchini Architetto | Corso Umberto I, 106
StudioKlain | Via Del Rione Sirignano 11
X-Studio | Via Santa Teresa Degli Scalzi 76

23 maggio
Francesca Frendo Architetto | Via dei Mille 59
Giuliano Andrea dell’Uva architetti | Via Ferdinando Palasciano 47
Maurizio Vesce Architettura | Corso Roma 51, San Giorgio a Cremano
SCIA architettura&ingegneria | Via Ponte Della Maddalena 147

Info: www.towant.it

Roberta del Vaglio

robertadelvaglio@dailyapple.it