Ceramiche fotografiche e tazzine di caffé che si trasformano in pattern geometrici, ecco a voi Alison Milner

23 gennaio 2013

Alison Milner ha vent’anni di esperienza come designer indipendente eppure le sue collezioni hanno la freschezza creativa di un giovane talento. Avete presente quando si dice che dietro la semplicità di un oggetto si nasconde un procedimento articolato e complesso? È questo il suo caso: un mix di competenze ad ampio raggio (disegno, fotografia, photoshop, ceramica, progettazione, ec.) e la capacità di approfondire piccole sollecitazioni dell’ambiente, stupirsi e studiare con la lente di ingrandimento il baccello di una pianta selvatica, una conchiglia, una bustina del tè. Tra le sue collaborazioni recenti ci sono anche Royal Daulton, Habitat, Formica (nell’immagine in basso), Chris Alis Ceramics.

Il progetto di Alison Milner per Formica

Il progetto di Alison Milner per Formica

L’ho conosciuta nel suo stand di Home dove esponeva la sua linea di accessori per la casa tra cui le “ceramiche fotografiche” ovvero sottobottiglia, tazze, e altro in ceramica su cui Alison imprime immagini elaborate in digitale.
Ho cominciato a realizzare mattonelle fotografiche nel 2005. All’inizio le immagini erano tratte dal mio libro “Inspirational Objects – a visual dictionary of simple elegant forms”. Fu il proprietario di un negozio di Brighton (www.oneinthehouse.co.uk) a suggerirmi di apporre le immagini sulle mattonelle per usarle come sottobicchieri (ne avevo già fatte alcune con motivi spirografati e pretzel!). L’ultima collezione è tutta dedicata ai baccelli, (molte delle fotografie sono state scattate nel mio piccolo giardino al mare). Mio marito (Steve Speller) mi aiuta a fotografare, usiamo l’illuminazione per eliminare le ombre e rendere le immagini molto chiare, grafiche e dettagliate. Mi piace scegliere semi di piante “umili” e fiori selvatici che crescono in Inghilterra perché credo che sia importante aiutare le persone a riconoscere queste specie e apprezzarle. Una volta realizzati gli scatti, li converto in decalcomanie digitali a Stoke on Trent e le trasferisco sulle mattonelle nel forno di un mio collaboratore, Christiane Kersten.

ceramiche fotografiche, disegni a spirografo

ceramiche fotografiche

ceramiche fotografiche, semi, baccelli e altro

ceramiche fotografiche, semi, baccelli e altro

Parlando dei pattern, da dove trai ispirazione e come la trasformi in disegno?
Il mio interesse per I pattern è nato da poco. Cerco di non osservare troppo quelli degli altri, mi piace partire con una ricerca ricerca e poi costruire un vocabolario di immagini intorno a cui giocare con Photoshop e Illustrator. Creo tantissimi pattern e varianti prima di scegliere quelli che utilizzerò per un determinato progetto. I pattern nelle immagini sono ispirati da tessuti africani e dal Parco delle sculture dello Yorkshire. I pattern sulle mattonelle sono ispirati da paper cut e dalle geometrie di conchiglie, alghe e altre cianfrusaglie emerse dal mare.

dalla visione piana di una tazza di caffè al pattern definitivo

dalla visione piana di una tazza di caffé al pattern definitivo

È difficile lavorare per conto proprio? E cosa consiglieresti ai creativi emergenti?
Credo che sia importante cercare di non isolarsi, aiutare gli altri e farsi aiutare dagli altri. Negli anni sono entrata in contatto con ogni tipo di persona che avesse competenze complementari e potesse arricchire il mio lavoro. In ogni caso devi capire i processi e sapere come funzionano le cose per trarre il massimo da queste collaborazioni. Ogni volta che uso un nuovo materiale o procedimento, imparo il più possibile, prima di completare la mia creazione.

ceramiche fotografiche

ceramiche fotografiche

Alison Milner Home London

Alison Milner Home London

 

 

Roberta del Vaglio

robertadelvaglio@dailyapple.it