Giò Ponti: in asta, a Napoli, gli arredi del Royal Continental

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Nel 1955 si inaugura a Napoli il Royal Continental, albergo della famiglia Fernandes, che commissiona a Giò Ponti la progettazione degli interni. Con sguardo lungimirante, il committente vuole dare un’impronta contemporanea al suo hotel sul lungomare, sposando quello che allora era un fenomeno in ascesa: il design. Una rivoluzione, soprattutto per la conservatrice città partenopea, all’epoca quasi del tutto a digiuno della materia e legata a canoni estetici iper tradizionali. Il 28 maggio, alcuni preziosi arredi firmati Ponti sono battuti all’asta da Blindarte, tra questi il Comò a 3 cassetti in essenza di acero con piede unico centale, prodotto nel 1954 dalla Dessi Mobili Moderni di Lissone (stima 20.000/30.000 euro) e la toeletta scrittoio a 2 cassetti in acero, con piedi rastremati e scarpette in ottone spazzolato e specchio orientabile con cornice in ottone lucido di Fontana Arte (stima 6.500 – 8.500).

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Nella stessa asta ci sono anche altri pezzi di design interessanti, come il letto rotondo Lullaby di Luigi Massoni e il set di mensole in alluminio e vetro di Vittorio Introini.

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Roberta del Vaglio

robertadelvaglio@dailyapple.it