Lampade acchiappaneve, vasi per far compagnia alle piante, finti specchi e altre storie dal salone satellite

16 aprile 2014

Mi ci vuole sempre qualche giorno per metabolizzare il Salone del mobile di cui, inevitabilmente, mi colpiscono le nuove leve che incontro al salone satellite. Ecco i progetti di alcuni di loro, sognatori con i piedi per terra, ancora non fagocitati dalle leggi del mercato, a cui, tuttavia, gli auguro di arrivare presto e con successo.

The Phytofiler
Il mio preferito, del duo Dossofiorito, composto da Livia Rossi e Gianluca Giabardo, di base a Verona. Phytofiler è una serie di vasi in terracotta, rivisitati con accessori e appendici per rendere più piacevole il soggiorno della pianta: farle ombra, farle compagnia, permetterle di specchiarsi, circondarla di altre piantine.

Phytophiler Dossofiorito

Phytophiler Dossofiorito

Guglielmo Quaranta
Architetto leccese, ha portato a Milano le sue ingegnose e giocose sedute Issa e Issu. Pieghevoli, in legno, rappresentano un uomo e una donna, le cui braccia fanno da braccioli, le teste da testiera, le schiene da schienale e così via.

Issu e Issa Guglielmo Quaranta

Issu e Issa Guglielmo Quaranta

Arturo Erbsman
Sempre per restare in tema idrico, Arturo, secondo classificato al Salone Satellite Award, crea delle luci-micricosmo. C’è Atmos (in foto) in cui l’acqua evapora, si condensa e ricade come pioggia e Snow Catcher: disegnata per essere sospesa ad un ramo in inverno, i fiocchi di neve cadendo aderiscono alle sue pareti creando forme e giochi di luci in continuo mutamento.

Atmos Arturo Erbesman

Atmos Arturo Erbesman

KimxGensapa
Semplicemente bella la seduta con lo schienale geometrico, mi sono fermata a guardarla e ho quasi perso il senso dell’orientamento. Il gioco di finti specchi, le da il nome di Narcissus.

Narcissus KimxGensapa

Narcissus KimxGensapa

Junpei Tamaki
Anche in questo caso prevale il senso dell’incanto, lo scaffale Snowscape ha tre ante scorrevoli che sovrapposte creano un motivo simile a quello nascosto nei cristalli di neve.

Snowscape Junpei Tamaki

Snowscape Junpei Tamaki

Reform (nella foto) e Trochet
Sedie e pouf realizzati dalla tessitura di filati ottenuti dal recupero e lavorazione di buste di plastica. Due progetti simili nella tecnica ma profondamente diversi nell’estetica, ne ho parlato qui.

Grammy Reform

Grammy Reform

Roberta del Vaglio

robertadelvaglio@dailyapple.it